La Storia della "Chiesa delle Catene"




Chiesa 'delle Catene' La fondazione della Chiesa "delle Catene" o per meglio dire della Chiesa del SS. Sacramento del Sacro Cuore detta "delle Catene" si può far risalire al XVI secolo e vi fu annessa la torre campanaria nel 1617, opera del maestro muratore Pietro Ogiati di Ficarolo. Fu commissionata dalla Confraternita del Sacramento che le diede il nome ed amministrò il contiguo Spedale dal 1578 al 1710 circa.

A fianco del portale di ingresso si trova murata una iscrizione che comprova l'origine dell'appellativo "delle Catene", derivato dall'antica presenza di un sagrato perimetrato da colonnette marmoree unite da catene di ferro all'interno del quale era garantita l'immunità ecclesiastica per chiunque vi stazionasse.

Alla fine del XIX secolo il medico e storico Antonio Bottoni illustra nel modo seguente il nome popolare dell'edificio: "La modesta facciata della chiesuola è allineata con le altre case della piazza ma per lungo tempo ebbe un sagrato di molto incomodo ai passanti. Lo si sorpassava quindi senza riguardo. Ma ciò parve alla Confraternita non s'avesse a tollerare, onde fu circondata di fittoni di marmo sui quali s'infissero i capi d'una catena chiudente uno spazio che fu benedetto e consacrato. La chiesa fu allora detta delle catene, ma dopo molti anni i reclami del pubblico e il pericolo continuo di notte fecero togliere il sagrato e le catene".

Il fronte riprende linee compositive modeste ma proporzionate. L'interno è ad unica navata e dotato di tre altari; uno dedicato alla Madonna del Rosario di Pompei ove un tempo vi erano collocati i "Misteri del Rosario" opera dello Scarsellino attualmente conservati nella Chiesa Arcipretale. Il secondo altare è dedicato a San Gaetano. Interessante è la pala dell'altare maggiore raffigurante una "Resurrezione di Cristo" opera del Bastarolo (1536 ca - 1589).

La Confraternita si scioglie nel secondo dopoguerra: la chiesa diviene proprietà della Curia di Ferrara e continua ad essere utilizzata per il culto soltanto in maggio e giugno per la recita del rosario e per la ricorrenza del Sacro Cuore. Nel 1962 crolla il sottotetto della navata; il 13 dicembre 2001 parte del sottotetto del presbiterio.

Tra gli interventi effettuati sono da ricordare il recupero del soffitto ligneo a capriate e le decorazioni di mons. Guerrino Ferraresi, il quale ha dipinto l'affresco della Crocifissione nell'arco dell'altare ed ha raffigurato un Sacro Cuore (da cui la denominazione attuale della chiesa) nell'ovulo della facciata esterna. Negli anni 70-80 l'edificio, non più adibito al culto, ha ospitato saggi e concerti musicali.

Nel 2006 è stata recuperata la parte esterna della chiesa attraverso un lavoro di restauro durato alcuni mesi che riporta gli intonaci nel colore originale. All'interno sono stati eseguiti lavori strutturali quali il consolidamento dell'arco principale e l'apertura di una nuova finestra. Chiesa 'delle Catene'









La facciata prima della ristrutturazione del 2006